Burraco a tre giocatori
Si gioca, e in tre il gioco è più tagliente che in quattro. Niente coppie: ognuno per sé, undici carte a testa, e due pozzetti sul tavolo per tre persone.
Prima di sederti: il gioco apre ancora in portoghese. Le regole sono quelle del burraco e il tavolo si legge senza leggere molto, ma preferiamo dirlo adesso invece che dopo. L'italiano dell'app sta arrivando.
La risposta breve
Undici carte a ciascuno dei tre e due pozzetti da undici messi da parte coperti, con gli stessi due mazzi e le stesse 108 carte, quattro jolly compresi. Si pesca, si cala, si allunga e si scarta come sempre.
Quello che non c'è sono le coppie. Ogni sequenza e ogni combinazione che cali è tua soltanto, e i punti che porta valgono per te soltanto.
Due pozzetti e tre giocatori
Qui c'è l'aritmetica che riscrive la mano intera, ed è una sottrazione che si fa a mente: i pozzetti sono due e i giocatori sono tre, quindi uno dei tre non ne prende nessuno.
Non è un dettaglio di contabilità. Il pozzetto preso è una delle tre condizioni della chiusura, insieme ad almeno un burraco sul tavolo e a uno scarto finale: chi resta senza pozzetto non può chiudere. E c'è la seconda metà, che pesa ancora di più: chi arriva alla fine della smazzata senza aver preso il pozzetto perde 100 punti.
Da lì scende il resto. In tre, finire le carte in mano presto vale più del solito, perché prendere un pozzetto significa anche toglierlo a qualcun altro, e la smazzata si decide su chi arriva terzo.
Che cosa cambia davvero
Niente è condiviso. In quattro, una carta che non ti serve può servire al compagno, e metà di quello che sai lo ricavi guardando lui. In tre, una carta che non ti serve è soltanto una carta che non ti serve, e chi guardi sono due persone che giocano contro di te tutte e due.
Il monte degli scarti pesa di più per lo stesso motivo. Si prende intero e a volontà, e chi è di turno può guardarlo prima di decidere: in tre quel monte è alimentato da tre mani che non si aiutano, quindi dentro c'è meno roba utile e più zavorra da portarsi dietro.
Il conto invece non si tocca. La pinella vale 20 punti e il jolly 30, i gradi di burraco restano sette dallo sporco da 100 al reale da 300, la chiusura vale 100 e la partita si gioca a 2005 punti.
E su Jogada?
Il nostro tavolo è da quattro posti, in due coppie, e il punteggio si tiene per coppia. Non esiste una modalità in cui ognuno gioca per sé, quindi una partita in tre oggi non possiamo offrirla, e preferiamo scriverlo qui invece di lasciartelo scoprire dopo.
Se siete in tre, si apre un tavolo privato con un codice di invito: vi sedete tutti e tre e resta da riempire una sedia sola.
Vale la pena dirlo apertamente: il burraco in tre è il formato che gioca meno gente, ed è anche il motivo per cui si trova pronto in pochi posti. Su un tavolo di casa funziona bene, e le regole si applicano allo stesso modo.
Domande frequenti
- Si può giocare a burraco in tre?
- Sì. In tre non ci sono coppie: si gioca ognuno per sé, undici carte a testa e due pozzetti da undici messi da parte. Le forme che si calano e i valori delle carte sono quelli che già conosci.
- Con tre giocatori chi resta senza pozzetto?
- I pozzetti sono due e i giocatori tre, quindi uno dei tre non ne prende nessuno. Conta più di quanto sembri: il pozzetto preso è una delle tre condizioni della chiusura, e chi arriva alla fine della smazzata senza averlo preso perde 100 punti.
- Su Jogada c'è un tavolo per tre?
- No. Su Jogada il tavolo è da quattro posti in due coppie e il punteggio si tiene per coppia, quindi non esiste una modalità in cui ognuno gioca per sé. Se siete in tre, si apre un tavolo privato con il codice di invito e resta da riempire una sedia sola.
Le regole per esteso stanno nella guida alle regole del burraco, e i conti di fine smazzata nella pagina del punteggio. I tavoli sono gratis nel browser: niente da installare e nessuna carta di credito richiesta.