Burraco online gratis
Con la pinella, il pozzetto e i sette gradi di burraco. Nel browser, senza installare nulla e senza pubblicità mentre giochi.
Prima di sederti: il gioco apre ancora in portoghese. Le regole sono quelle del burraco e il tavolo si legge senza leggere molto, ma preferiamo dirlo adesso invece che dopo. L'italiano dell'app sta arrivando.
È burraco, non una sua imitazione
La differenza sta in una carta. Il 2 dello stesso seme, messo al proprio posto prima del 3, vale come carta naturale: la sequenza resta pulita e può ancora ricevere una matta sopra. È la regola che separa il burraco dagli altri giochi della famiglia, e il motore la gioca.
Da lì scende tutto il resto: la pinella vale 20 punti, più di un Re, quindi tenerla in mano costa caro. Il jolly ne vale 30.
I sette gradi di burraco
Non quattro come nel buraco brasiliano, sette come dice il regolamento:
- Reale, 300
- La scala completa dall'asso al Re di un seme, senza matta. Tredici carte.
- Reale sporco 250, super 250
- La stessa scala più una matta; oppure otto carte dello stesso valore senza matta.
- Super sporco 200, pulito 200
- Otto carte dello stesso valore più una matta; oppure sette carte o più senza matta.
- Semipulito 150
- Una matta che precede o segue almeno sette carte. Se la stessa matta tappa un buco in mezzo, il burraco è soltanto sporco: conta dove sta, non quante sono.
- Sporco 100
- Sette carte o più che portano una matta.
Com'è una partita
Due mazzi, 108 carte con quattro jolly. Undici carte a testa e due pozzetti da undici, uno per coppia. Il monte degli scarti si prende intero e a volontà, e chi è di turno può guardarlo prima di decidere.
Si chiude con il pozzetto preso, almeno un burraco di qualsiasi grado e uno scarto finale: vale 100. Chi arriva in fondo senza aver preso il pozzetto ne perde 100. La partita si gioca a 2005 punti.
Tavoli da quattro, in due coppie. Gratis nel browser, niente da installare e nessuna carta di credito richiesta.
Le regole per esteso stanno nella guida alle regole del burraco: il mazzo, le matte, le forme e la chiusura.